Polizza RCT/O copertura Coronavirus

Polizza RCT/O copertura CoronaVirus

PRONTI ALLA RIPARTENZA: LA POLIZZA RCT/O, SOTTOSCRITTA DA A.S.C. PER I PROPRI AFFILIATI, COPRE ANCHE PER IL RISCHIO CORONAVIRUS

ASC in vista della prossima riapertura delle palestre e degli impianti sportivi si è posta il problema di garantire maggiori tutele alle Associazioni/Società, per il rischio da Coronavirus, per eventuali danni che queste debbano risarcire a collaboratori non dipendenti, che attualmente potrebbero essere esclusi dalla polizza, in quanto non ricompresi nella RCO, poiché non lavoratori subordinati, né nella RCT, poiché non considerati terzi.

La Compagnia di Assicurazione, con la quale ASC ha sottoscritto dal 2019 la polizza RCT/O (scaricabile dal sito link) per i propri affiliati, ha confermato sia l’estensione dell’applicazione della tutela sui luoghi di lavoro anche ai lavoratori autonomi ed ai collaboratori contrattualizzati (contratti legge 342/2000 per istruttori, tecnici, ecc….) che la copertura assicurativa nel caso di positività al CoronaVirus.
La garanzia R.C.O. prevista dalla polizza ASC assicura, quindi, contro i rischi da conseguenze risarcitorie, non valutabili preventivamente, a seguito di infortuni sul lavoro o malattia professionale occorsi ai dipendenti, ai lavoratori autonomi o ai collaboratori contrattualizzati (tecnici, istruttori, ecc…) dell’Associazione/Società affiliata e non prevede esclusioni riguardanti la pandemia.

La malattia non è definita e pertanto potrebbe implicare le responsabilità legali derivanti da COVID-19, in particolare nel caso in cui l’assicurato (l’ASD/SSD in possesso della polizza RCT/O ASC) abbia violato il proprio dovere di diligenza, quindi, per esempio, in caso di colpa grave.

Dal punto di vista del Diritto del Lavoro non è da escludere che si possa configurare una Responsabilità per “Infortunio sul lavoro”.

Con la Circolare n. 13 del 3/4/2020 l’INAIL ha infatti fornito le prime indicazioni con cui garantisce le proprie prestazioni assicurative alla luce dell’art. 42 del Decreto Legge n. 18/2020 in caso da contagio Covid-19 di origine professionale, confermando quindi che le circostanze verificatisi in occasione di lavoro (compresi quelli “in itinere”, durante il normale spostamento casa-lavoro) saranno riconosciuti come “infortuni sul lavoro”.

Gli affiliati ASC che detengono la copertura assicurativa RCT/O (Responsabilità Civile Terzi/ Prestatori d’Opera) sono pertanto patrimonialmente tutelati, sempre ovviamente nell’ambito dei massimali garantiti (3.000.000 di euro) nei casi in cui l’Inail dovesse agire in rivalsa verso l’Associazione/Società, ravvisando una sua responsabilità nel contagio, ovvero da azioni intraprese direttamente dal lavoratore/collaboratore per il risarcimento integrale del danno subito, non coperto dall’indennizzo ricevuto dall’Inail.

Nessuno è in grado di prevedere quali possano essere le ricadute sulle Imprese in termini di azioni dell’Inail e/o dei lavoratori, ma possiamo affermare che la polizza di RCO sottoscritta da ASC può fornire agli affiliati una garanzia in un periodo in cui di rischi potranno essercene molti

Polizza RCT/O copertura Coronavirus